Rollin, Della Maniera d'insegnare, e di studiare le belle lettere_ tomo_quarto

Frontespizio 3
Avvertimento dell'Autore 5
PARTE TERZA. DELLA STORIA PROFANA. Continuazione della STORIA ROMANA / Punto terzo Della Storia Romana 7
Capitolo primo: Racconto de' Fatti 8
Capitolo secondo: Riflessioni 42
Articolo primo: Diverse qualità di coloro de' quali si è fatta menzione in questo terzo Punto della Storia Romana 43
Articolo secondo: Principali caratteri e principali virtù de' Romani per rapporto alla guerra 74
PUNTO QUARTO DELLA STORIA ROMANA: Cambiamento della Repubblica Romana in Monarchia, preveduto ed espresso dallo Storico Polibio nel libro 6. della sua Storia 91
Capitolo primo: Principj di Polibio. Sopra le diverse spezie di governo, e distintamente sopra quello de' Romani 92
Capitolo secondo: Cambiamento della Repubblica Romana in Monarchia 103
PARTE QUARTA. DELLA FAVOLA E DELLE ANTICHITÀ 133
Capitolo primo: Della Favola 132
Articolo primo: Dell'origine della Favola 132
Articolo secondo: Dell'utilità della Favola 138
Capitolo secondo: Delle Antichità 142
LIBRO QUINTO. DELLA FILOSOFIA 163
Articolo primo: La Filosofia può molto servire alla regola de' costumi 164
Articolo secondo: La Filosofia può molto servire a perfezionar la ragione 171
Articolo III e IV: La Filosofia serve ad ornar l'intelletto con una infinità di notizie curiose. Serve anche ad inspirare un gran rispetto per la Religione 180
Articolo quinto: La Filosofia serve ad inspirare un gran rispetto per la Religione 207
LIBRO SESTO. DEL GOVERNO INTERIORE DELLE SCUOLE E DEL COLLEGIO 210
Proemio 210
Articolo primo: Importanza della buona educazione della Gioventù 210
Articolo secondo: Si esamina se l'educazione pubblica debba essere preferita all'istruzione domestica, e privata 217
PARTE PRIMA. Avvisi generali per l'educazione della gioventù 222
Articolo primo: Qual fine si dee proporli nell'educazione 223
Articolo secondo: Studiare il carattere de' fanciulli per metterli in istato di ben dirigerli 225
Articolo terzo: Prendere a prima giunta dell'autorità sopra i fanciulli 228
Articolo quarto: Farsi amare e temere 230
Articolo quinto: De' Gastighi 233
Articolo sesto: Delle Riprensioni 241
I. Soggetto delle Riprensioni 240
II. Tempo in cui si dee fare la riprensione 242
III. Maniera di fare le riprensioni 242
Articolo settimo: Parlare ragionevolmente a' fanciulli. Dar loro stimolo d'onore. Servirsi delle lodi, delle ricompense, delle carezze 244
Articolo ottavo: Avvezzare i fanciulli ad esser veraci 248
Articolo nono: Avvezzare i giovani all'urbanità, alla pulitezza, all'accuratezza 249
Articolo decimo: Rendere lo studio amabile 252
Articolo undecimo: Concedere del riposo, e della ricreazione a' fanciulli 254
Articolo XII: Istruire i giovani nel bene co' suoi discorsi, e co' suoi esempi 257
Articolo XIII: Pietà: Religione: zelo per la salute de' fanciulli 259
PARTE SECONDA. DOVERI PARTICOLARI 263
Capitolo primo: De' doveri del Rettore del Collegio 262
Articolo primo: Del cibo de' Dozzinanti 264
Articolo secondo: Degli Studi 266
Articolo terzo: Della disciplina del Collegio 270
Articolo quarto: Dell'Educazione 275
Articolo quinto: Della Religione 280
§. I. Delle Istruzioni 280
§. II. Dell'uso de' Sacramenti 286
I. Del Battesimo 288
II. Della Penitenza 289
Capitolo secondo: Dell'obbligazione de' Reggenti 298
Articolo primo: Della disciplina delle scuole 298
Articolo secondo: Far comparire gli scolari in pubblico 299
Articolo terzo: Delle Composizioni e delle Azioni pubbliche 317
Articolo IV: Degli studi che debbono fare i Maestri 321
Articolo quinto: Applicazione di alcune regole particolari alla direzione e all'interior delle scuole 325
Capitolo terzo: Dell'obbligazione de' Genitori 330
Capitolo quarto: Del dovere de' Precettori 338
Capitolo quinto: Del dovere degli Scolari 344
Tavola de' soggetti contenuti in questo quarto volume 355

RkJQdWJsaXNoZXIy NDAzODM4